

L'IDEA
Tutto è partito da una domanda: come possiamo rendere la Terza Dimensione un posto in cui venga voglia di fermarsi, incontrarsi e fare qualcosa insieme?
La nostra prima idea era semplice: partire da un problema che conosciamo da vicino e cercare soluzioni creative. Invece di limitarci ad aspettare che qualcosa cambi o a lamentarci, abbiamo deciso di metterci in gioco e coinvolgere la comunità.
Così abbiamo iniziato a osservare lo spazio, parlarne con chi vive il quartiere e immaginare nuove possibilità. Sono emerse tante idee: giocare a basket, stare insieme, prendersi cura del verde e dare colore ai gradoni. Da qui è nato un progetto che continua a crescere grazie al contributo di studenti, abitanti, scuole, associazioni e Comune.
Ci piace pensare che il cambiamento possa cominciare proprio così: da un’idea, da una conversazione e dalla voglia di fare la propria parte.